Evento Edit Napoli, dove il Caselli ha partecipato in una sezione speciale che ha visto incrociarsi personalità, mondo dell’arte e della scuola. Da quest’incontro sono nate delle opere uniche che sono state esposte e poi vendute in un gala di beneficenza “made in Christies”. 

EDIT Napoli, è già alla sua terza edizione quest’anno ha aperto con una collezione unica: Hybrida, realizzata grazie alla collaborazione tra l’architetto designer Patricia Urquiola e l’Istituto ad Indirizzo raro Caselli – Real Fabbrica di Capodimonte diretto da Valter Luca De Bartolomeis. La designer ha realizzato alcuni prototipi con le maestranze e allievi della storica scuola, su progetto che sono stati venduti all’asta, il cui ricavato sarà poi utilizzato per restaurare i giardini della corte interna della scuola su progetto dell’arch. De Bartolomeis.

L’artista spagnola, ispirata dal luogo, ha voluto donare alcune sue idee. L’istallazione che ne è venuta fuori ha lasciato i visitatori senza fiato. Nelle sale del Mudi dell’Istituto Caselli ha preso forma un giardino lunare. Piante antropomorfe, frutti evanescenti e in trasformazione, piccoli uomini laboriosi in forme rielaborate. Fiori sfiniti in grado di reagire al mondo che cambia. Tutto ciò avviene al Caselli, l’istituto ad indirizzo raro immerso nel Bosco di Capodimonte. Qui maestri e giovani allievi hanno sperimentato, provato e preparato queste opere uniche, frutto di un incontro di idee con l’artista spagnola. Alcuni pezzi ripropongono le forme della natura: cortecce, funghi, muschi, licheni. Una mostra di emozioni che invita a ricostruire il rapporto tra l’uomo e la sua essenza primaria: la Natura.